Il ruolo dei social network nell'invecchiamneto attivo al centro del progetto che ha visto Labirinto tra i partners attuatori.

AGES 2.0 è un progetto sperimentale, finanziato dalla Comunità Europea, è stato gestito nella nostra regione come esperienza italiana e nella zona di Exeter/Somerset come esperienza inglese. Il progetto sperimenta l’utilizzo dei social media per valutare la possibilità di migliorare il benessere psico-fisico degli anziani, pertanto risulta essere coerente con le politiche regionali di settore. L’evento ha lo scopo di presentare i risultati della sperimentazione, che nasce dalla considerazione che le persone con più legami sociali presentano ridotti tassi di mortalità e morbilità. Le persone che interagiscono in maniera significativa a livello sociale sono più sane, più felici e vivono più a lungo.

Mantenere gli anziani socialmente connessi è una sfida rilevante.

Il progetto utilizza Internet come veicolo per accrescere le opportunità di comunicazione e riduzione dell’isolamento sociale: non solo tecnologia, ma il modo in cui l’anziano si rapporta con essa, al fine di sviluppare e testare approcci innovativi per promuovere una migliore qualità della vita e migliorare le interazioni sociali per la popolazione anziana in due Paesi europei: Italia e Regno Unito.
L’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche è coordinatrice del progetto AGES 2.0 (Activating and Guiding the Engagement of Seniors through Social Media), in partenariato con la Cooperativa Sociale Labirinto, la Fondazione Giacomo Brodolini e tre enti inglesi (Università di Exeter, Somerset Care e Tor)

Dove e quando.

21 novembre 2014 ore 9.00  Ancona - Palazzo Li Madou.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consorzio Sociale Santa Colomba

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