Il 14 luglio alle ore 21:00 allo Zoe Microfestival il reading-concerto “La terapia del fulmine” con Wu Ming Contingent

Il 14 luglio alle ore 21:00 allo Zoe Microfestival, agli Orti Giulii di Pesaro, è di scena Wu Ming Contingent, la band nata all’interno del collettivo di scrittura Wu Ming che da ormai 20 anni è una delle presenze più vivaci e innovative del panorama letterario italiano.

Argomento della performance sarà l’elettroshock e più in generale il rapporto tra elettricità e follia. Ideato nel 1938 dal dott. Ugo Cerletti, che aveva avuto l’idea visitando un mattatoio in cui gli animali venivano tramortiti con l’elettricità prima di essere sgozzati, l’elettroshock (chiamato elettrourto, in quegli anni in cui veniva italianizzato ogni vocabolo) fu sperimentato per la prima volta su “un uomo sulla quarantina, fermato alla stazione ferroviaria mentre s’aggirava sui treni senza biglietto” che per via del suo “comportamento enigmatico” e del suo “strano linguaggio” era stato schedato come schizofrenico.

Le testimonianze di chi ha subito questa pratica tremenda sono numerosissime ed agghiaccianti e la legge Basaglia del 1978 avrebbe dovuto cancellare definitivamente questa terapia distruttiva della personalità. “La terapia del fulmine” ci racconta invece di come l’elettroshock sia oggi ancora praticato ed abbia uno stuolo di sostenitori.

Labirinto sostiene come sponsor unico la presentazione a Pesaro di questo spettacolo nell’ambito delle azioni con cui ricorderà per tutto il 2018 i quarant’anni della legge che chiuse i manicomi, ispirata dallo psichiatra Franco Basaglia e dalle sperimentazioni da lui svolte a Trieste.

L’ingresso alla performance è gratuito.