Labirinti Magici si propone di accompagnare e sostenere bambini/e, ragazzi/e che presentano difficoltà di linguaggio e di apprendimento

 

Multidisciplinarietà

L’equipe multidisciplinare è composta da differenti figure professionali che conducono laboratori di Psicomotricità, Linguistico-narrativo-metafonologici, per Disturbi dell’apprendimento e di Sostegno allo studio, e che, a cadenza quindicinale, si incontrano per condividere le proprie competenze specifiche e avere uno sguardo globale sullo sviluppo dei bambini presi in carico.

Rete

Intorno ad ogni bambina e bambino seguito dall’equipe, quotidianamente, viene tessuta una complessa rete di lavoro, con l’obiettivo di garantire a ognuno un percorso personalizzato che risponda alle domande che ogni famiglia porta con sé. “Tessere una rete” significa mettere in sinergia le esperienze di tutti coloro che lavorano con il bambino (genitori, insegnanti, altri specialisti privati e/o pubblici) nell’intento di definire strategie e obiettivi condivisi che evitino una dispersione di energie o una deleteria antitesi di percorsi. I Labirinti Magici, da maggio 2015 a oggi, hanno pensato e ideato percorsi specialistici per accompagnare circa 90 bambini nel loro cammino di crescita; per ciascun caso, l’equipe del Centro ha incontrato la scuola e professionisti esterni con cui condividere gli obiettivi e le evoluzioni che ogni bambino affronta.

Famiglie

“Non si può stare e lavorare con un bambino/ragazzo se non si sta e lavora anche con la sua famiglia”. Questo è per i “Labirinti Magici” un punto fermo. Per questo motivo, nel tempo della presa in carico, sono costantemente strutturati incontri con le famiglie dei bambini/ragazzi, con lo scopo: - di includerle, passo dopo passo, nel percorso di crescita, informarle su strategie, eventuali strumenti compensativi, metodologie di intervento - sostenerle nel complesso ruolo di genitori. Per fare questo sono previsti sia incontri strutturati con ogni singola famiglia, sia incontri di gruppo dove lo scambio di esperienze e competenze personali diventa risorsa per tutti.

Massima cura al lavoro dei professionisti

Sin dalla sua costituzione, l’equipe di Labirinti Magici si è avvalsa di un supervisore-formatore esterno per garantire una migliore qualità del lavoro: una neuropsichiatra incontra mensilmente l’èquipe, per analizzare i singoli casi e mettere a fuoco gli interventi da programmare.

Responsabilità culturale rispetto alla collettività

Mirtha Cockler: “Quando un bambino arriva al mondo, che mondo arriva a quel bambino?”
Le difficoltà di un bambino/ragazzo non dovrebbero essere oggetto di attenzione solo del diretto interessato e della sua famiglia. Se l’intera collettività non si apre a un confronto su questi temi e non si responsabilizza impegnandosi ad accogliere tutti, con competenza e attenzione, sarà difficile ottenere i necessari traguardi. Labirinti Magici, oltre al lavoro con ogni singolo bambino, porta avanti una serie di azioni volte a divulgare una cultura incentrata sul benessere del bambino, attraverso incontri di promozione e formazione. Ne è un esempio il percorso formativo denominato “Disturbi dell’apprendimento e strumenti compensativi nell’adolescente”, intrapreso a marzo 2017 e rivolto ai docenti dell’istituto Cecchi di Pesaro.