Educatore sociale: una professionalità che ha bisogno degli oggetti.

Prende spunto dal romanzo del socio di Labirinto  Michele Gianni, "Il piombo e l'orologio", l'annuale incontro promosso dagli educatori di varie località italiane coordinati dal pedagogista Andrea Canevaro, riunitisi in un gruppo che ha preso il nome di "Amici del bar ducale" dal nome del locale adiacente l'Università di Rimini in cui si svolgono le riunioni.

L'atttenzione degli educatori vuole quest'anno essere portata sull'importanza degli oggetti nel lavoro educativo e nel romanzo di Michele Gianni, ambientato in buona parte in una cooperativa sociale di tipo B, compare un singolare "io narrante" che si sovrappone alla narrazione della vicenda in terza persona: si tratta del motorino di un detenuto in semilibertà che lavora nella cooperativa. E' stato così richiesto all'autore di creare un piccolo "giallo" raccontato da alcuni oggetti che si trovano in cooperativa: a partire da questa narrazione i partecipanti all'incontro di formazione potranno sviluppare e completare la trama del giallo, aggiungendo altri oggetti di uso quotidiano nel loro lavoro. 

Il referente di Labirinto per questa attività formativa è Luca Pazzaglia (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) a cui possono essere richieste informazioni per partecipare.

L'incontro si svolge a Sant'Arcangelo di Romagna presso la cooperativa Akkanto, in via del Tiglio 24 dalle ore 14 alle 18,30 di venerdì 17 ottobre.

 

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