Sabato 10 ottobre alle ore 17 presso la Chiesa San Marco di Mombaroccio (PU) inaugurerà la mostra personale di Giorgio Guidi dal titolo MascherARTI / Occasioni curata da Miriam Pascale (Accademia delle Belle Arti di Urbino). Nell'occasione l'artista presenterà le sue opere scultoree e pittoriche nella propria città natale.

Identità corrotte sono le maschere di Giorgio Guidi.
Oggetti, volti, anime venute direttamente dall'ombra si mostrano a noi, attraverso le mani-creatrici dell'artista che, mescolando carta, rame, scotch e altri oggetti di recupero, riporta in vita inafferrabili sculture.
Le sue maschere, i suoi oggetti, sono contemporaneamente caratterizzati dalla dicotomia di essere celatrici del vero volto e protesi cariche di sentimenti e storie.
La materia, lo scarto, sente l'urgenza di mostrarsi all'altro, rivelandosi nella sua nuda crudezza.
Le sculture, lontane dall'essere fisse sul loro piedistallo, sembrano essere arti, estensioni del proprio corpo.
Elmi e corazze, armi da poter indossare. Immagini mostruose, identità corrotte, elevate alla massima potenza, esseri impressionanti e capaci d'impressionare, forse perchè lontanissimi da noi, forse perché, in fondo, specchio delle nostre paure.

Giorgio Guidi, 60 anni, è nato a Mombaroccio nel 1955.
Ha iniziato la sua attività artistica quando era piccolo e viveva in campagna, per poi proseguirla, facendola diventare un'attività creativa quotidiana, verso produzioni sempre più articolate e complesse, negli anni in cui ha vissuto in una struttura socio-sanitaria.
Dal 1998 vive presso la Comunità Giona. A Pesaro ha tenuto laboratori per la creazione di maschere presso una scuola media, in un centro di aggregazione giovanile e alla ludoteca "Riù".
Le sue opere sono state esposte a Riccione e a Roma, nel corso di mostre e convegni promossi dalla "Scuola di Globalità di Linguaggi".
Ha partecipato alla mostra itinerante "Arte e Palazzo", grazie alla quale le sue opere sono approdate a Rovigno, Lubiana, Nanterre, Watford, e Venezia.
Insieme allo scultore Davide Dall'Osso è stato protagonista della mostra "Medesimi punti di vista differenti" e della scenografia di "Stazioni in Transito".
A Fano e Fermignano ha partecipato alla collettiva dell' "Associazione Regresso Arti" a Gradara alla manifestazione "GradART".

La mostra organizzata da Casa Giona e Labirinto Cooperativa Sociale, è realizzata grazie al Patrocinio del Comune di Mombaroccio e alla collaborazione della Pro-loco di Mombaroccio, della Scuola di Viale Trieste e del Centro Diurno Pegaso .
Sarà aperta tutti i fine settimana dal 10 al 31 Ottobre 2015 presso la Chiesa San Marco di Mombaroccio (PU)

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