Il Cda della cooperativa sociale Labirinto ha licenziato il nuovo organigramma. Tra le novità: l’eliminazione delle aree, la revisione dei settori e il definitivo sdoppiamento della governance

Il Consiglio di amministrazione della Cooperativa Sociale Labirinto ha licenziato il nuovo organigramma, frutto di un percorso di innovazione e cambiamento avviato due anni fa, e dovuto all’aumento delle dimensioni della cooperativa, nonché alla maggiore complessità assunta dai settori di attività.

Il processo di definizione di questo organigramma è stato possibile anche grazie all’adozione del nuovo regolamento elettorale nel 2014, ed ha permesso un notevole ricambio generazionale.

La nostra cooperativa oggi è diversa da ciò che era in passato, e crediamo che la partecipazione, l'ottimizzazione delle risorse interne, lo stimolo alla crescita e l’assunzione di responsabilità da parte di molti soci sia la chiave dello sviluppo futuro della cooperativa. Questa chiave di sviluppo non ha a che fare solo con la democrazia interna e con la forma di impresa sociale cooperativa che i nostri predecessori scelsero per Labirinto, ma con la competitività, la visione e la prospettiva di un’impresa sana e inclusiva.

Il modello organizzativo alla base del cambiamento che ci sta attraversando è dato da una governance "duale" in cui il processo decisionale trova sintesi dal confronto tra la volontà politica dei soci (Consiglio di amministrazione) e la necessità tecnica di una corretta gestione di impresa (Direttore generale).

Il cambiamento ha portato inoltre ad intraprendere, grazie alla supervisione e all’accompagnamento della società di consulenza e formazione Dof consulting, un percorso ancora in atto di riconfigurazione della struttura organizzativa.

Le modifiche principali apportate dall’organigramma sono:

- L'eliminazione delle Aree: "socio educativa" e "socio sanitaria"
- La riduzione dei Settori da 8 a 6
- La divisione delle attività di formazione tra la funzione "Risorse umane" (per la formazione interna) e la funzione "Commerciale" (per la formazione a mercato)
- La divisone tra la funzione "Risorse Umane" e "Gestione risorse umane"
- L’introduzione della funzione “Comunicazione integrata”
- L’introduzione della funzione “Sviluppo commerciale”
- La sostituzione della figura di “Consigliere delegato” con quella di “Direttore generale".