Giorgio non trovava modo per esprimere la sua creatività. La sua condizione di disabilità lo ha fatto vivere per anni in strutture a lui non adeguate. Restituirgli l'autonomia di pensiero e di azione ha aperto la porta a un flusso incontenibile di idee e visioni che Giorgio ha convertito nella realizzazione di manufatti artistici. E ora è fiero di essere artista tra gli artisti.

 

Come rondini invisibili ai nostri occhi, perché dal volo troppo alto, tre ragazze con disabilità decidono di affrontare "i corvi": così completano il loro percorso scolastico, e diventano assistenti per l’infanzia, grazie all'impegno di tutti, contro la diffidenza e il timore del volo indecifrabile delle rondini.

 

Mamadou e le sue speranze non sono passate invano per le nostre terre e non finiscono con la sua scomparsa. La Cooperativa Labirinto, commossa e affezionata a questo uomo, si è impegnata per onorarne la sepoltura, per dare ai suoi figli la serenità di sapere il corpo del padre in un paese che l’ha accolto con amicizia e rispetto, e ha deciso di organizzare una raccolta fondi per aiutare la sua famiglia rimasta nel Mali.

 

Fabiola, Roberta e Giovanna non hanno rinunciato alla loro professionalità e hanno trasformato un momento di crisi in una grande opportunità: per loro stesse e per il loro territorio! Il Centro Margherita di Fano della Cooperativa Labirinto è diventato centro d’eccellenza per il sostegno ai malati di Alzheimer e punto di riferimento a livello nazionale. Come ci sono riuscite? Determinazione e... lungimiranza!

 

Ci sono parole che non passano attraverso la voce. Ci sono spiragli di comunicazione che possono passare attraverso uno strumento musicale per parlare direttamente al cuore. E’ così che Ambra è riuscita a valicare il muro dell’autismo di Sofia. Poche note suonate con un violino per riportarla tra di noi e “parlarci”... Il sottile piacere dello scorrere dell’armonia tra le corde, entra anche nei cuori più chiusi.

 

Mamme: sempre con il timore che possa succedere qualcosa ai figli. Ci confrontiamo tutti i giorni con questa paura, come quella volta con la mamma di Mino e Lisa. Una situazione tesa risolta grazie alla piena collaborazione dell’equipe educativa che ha trovato il modo migliore di affrontarla. Dire, ascoltare e imparare a gestire bambini e adulti: il rapporto di fiducia si costruisce giorno per giorno...