Cooperativa

Sistemi di gestione aziendale

Il Sistema di Gestione Aziendale di Labirinto Cooperativa Sociale è costituito da un Sistema Qualità Integrato in merito ai servizi che vengono erogati. Tale sistema richiede, come presupposto, un'organizzazione capillare in merito alla Sicurezza sul Lavoro, funzionante ed in continua evoluzione, che possa garantire sia all'Ente committente e Utente (Cliente) che al Lavoratore/trice, condizioni di benessere, salute e sicurezza nell'ambiente in cui si opera.

Labirinto ha inoltre predisposto e integrato, in seguito ad un percorso assembleare, un Codice Etico che evidenzia oltre i valori condivisi dai cooperatori/trici, anche la trasparenza nelle modalità organizzative adottate per la partecipazione interna all'organizzazione, strettamente collegato con la necessità di evidenziare le modalità adottate per il passaggio di informazioni/comunicazioni.

Labirinto è certificata in base alla Norma UNI EN ISO 9001 dal 2006. La norma ha permesso di certificare tutti i processi utili per l'organizzazione dell'impresa, riguardanti: direzione, qualità, gare e appalti, risorse umane, formazione interna ed esterna, acquisti e manutenzioni e rispetto l'organizzazione dei servizi per le Aree di Produzione: Socio-Sanitaria e Socio-Eucativa, ove si evidenziano i Processi di Erogazione dei Servizi ed i Processi di Progettazione.

Qualità

La norma UNI EN ISO 9001 è uno standard internazionale al quale le organizzazioni aderiscono volontariamente fornendo garanzia di efficacia ed efficienza dei servizi/prodotti offerti, prestando particolare attenzione alla soddisfazione del Cliente (inteso sia come Ente committente sia come Utente/Famiglia/Tutore, ecc).

Ciò che evidenza il rispetto di una norma come quella UNI EN ISO non è direttamente proporzionale con una reale qualità espressa, questa si evidenzia nel lavoro professionale e quotidiano messo in rilievo nel "sapere" (conoscenza), nel "fare" (svolgere la mansione affidata) e soprattutto nell'"essere" (rappresentare il proprio ruolo, costruendo relazioni significative tra colleghi e con l'Utente/Cliente).
Tutte le professioni hanno al contempo l'obbligo di rendicontare il lavoro svolto, di sottoporsi al controllo e alla valutazione di quest'ultimo. Quindi la norma ci garantisce in particolar modo questo ultimo aspetto, non rappresenta in particolare la qualità del lavoro ma un metodo per evidenziare, dimostrare, organizzare la qualità del lavoro svolto.
Oltre all'applicazione della norma UNI EN ISO sono molteplici le linee su cui Labirinto si muove per migliorare la qualità dei propri servizi:

  • Le attività di studio e di ricerca: attivate in proprio o in collaborazione con università, istituti scientifici riconosciuti e professionisti, per la progettazione di nuovi interventi in risposta a bisogni socio sanitari rilevati nei territori di riferimento.
  • Il coordinamento dei servizi: mettendo a disposizione sempre un Responsabile di area/settore e un Coordinatore o Referente di ogni gruppo di lavoro, anche quando non viene direttamente espresso dal budget definito.
  • La rilevazione della qualità percepita dai Clienti/Utenti dei servizi: annualmente rileviamo il grado di soddisfazione, tramite la somministrazione di un questionario mirato per tipologia di servizio. I risultati dell'indagine vengono debitamente restituiti in momenti assembleari.
  • La formazione del personale: ad ogni figura professionale sono annualmente garantiti la formazione continua e l'aggiornamento. Si organizzano corsi in base alle richieste e necessità dei singoli servizi, per dare una risposta alle problematiche peculiari e specifiche.
  • Infine la certificazione della conformità dei processi produttivi e delle procedure organizzative, da parte di enti accreditati, alle norme della qualità nazionali, europee ed internazionali.

Sicurezza sul Lavoro

Il 15 maggio 2008 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 - Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La sicurezza sul luogo di lavoro consiste in tutta quella serie di misure di prevenzione e protezione (tecniche, organizzative e procedurali), che devono essere adottate dal Datore di lavoro,  dai suoi collaboratori (Dirigenti e Preposti) e dai Lavoratori stessi.

Le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori hanno il fine di migliorare le condizioni di lavoro, ridurre la possibilità di infortuni ai Lavoratori e a quanti si trovano, anche occasionalmente, all'interno dell'Azienda.

Per quanto attiene l'applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro, nella figura della Presidente Simona Giommi, ha effettuato le seguenti nomine al fine di istituire il Servizio di prevenzione e protezione:

Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP):

  • Letizia Lorenzetti

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS):

  • Monica Bacchiani
  • Pietro Dini
  • Cinzia Pedini

Medico competente:

  • Paolo Amatori
  • Patrizio Lucchetta

Preposti per le varie attività:
i nominativi dei preposti sono evidenziati nel modulo IRGQ04 Organigramma e nucleo emergenze di ogni servizio/ufficio.

Addetti per le emergenze / antincendio e addetti per il pronto soccorso:
i nominativi degli addetti al nucleo emergenza sono evidenziati nel modulo IRGQ04 Organigramma e nucleo emergenze di ogni servizio/ufficio.

Attività svolte dal servizio di prevenzione e protezione:
il SPP per rispondere ai principali adempimenti, nel rispetto della normativa vigente e sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale, ha elaborato:

  • i documenti di valutazione dei rischi (DVR) strutturali e per gruppi omogenei di mansione;
  • le valutazioni specifiche a corredo dei DVR;
  • le misure preventive e protettive (istruzioni, procedure, divieti, ecc.);
  • il piano delle visite di sorveglianza sanitaria;
  • il verbale della riunione periodica di sicurezza;
  • le attività di informazione e formazione adeguata per i dirigenti, preposti e rappresentanti dei lavoratori;
  • le attività di informazione in base all'art.36 e attività di formazione in base all'art.37.